L’atleta

Medaglia d’Oro ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi del 2001

Dopo una breve parentesi nel basket, nel 1988 ho iniziato assieme al giovane allenatore Francesco Ambrogi, la mia avventura nel salto con l’asta, con la gloriosa società “Massimo Pellegrini” Grosseto.

La mia prima gara è stata il 10 giugno 1990, in cui ho vinto i Campionati Toscani con la misura di 2,90. Nello stesso anno, sono salito a 3,20. Migliorando di anno in anno, il mio primo titolo italiano è arrivato nel 1993, non nell’asta ma nelle prove multiple. A fine anno, però, assieme al titolo italiano di categoria nel salto con l’asta, ottenni un nuovo primato italiano Allievi con 5,00, il primo ed il più giovane di sempre in Italia ad avere raggiunto tale misura.

Nel 1995 ho conquistato anche il primato italiano Juniores, prima con 5,41 e poi con 5,50, quest’ultimo tuttora imbattuto. Alla fine di quell’anno arrivò l’ingresso in Fiamme Gialle, il più prestigioso gruppo sportivo italiano. A questo punto, sono diventato un atleta professionista. Nelle gare internazionali, tuttavia, non sono stato troppo fortunato (o bravo), arrivando 6° ai Giochi Olimpici della Gioventù Europea nel ’93, 5° ai Campionati Europei Juniores nel ’95, ed ancora 6° ai Campionati Europei Under 23 nel ’97.

Campione Italiano Assoluto nel 1998

Non tutto, poi, è stato così facile: qualche infortunio, insieme alla durezza degli allenamenti, talvolta hanno limitato il mio rendimento, facendomi perdere addirittura qualche stagione. Ma qualche risultato è arrivato lo stesso: Campione italiano nel 1997 e nel 1998, record personale a m 5,65, 12 presenze in maglia azzurra tra cui partecipazioni ai Campionati Mondiali, alle Universiadi ed alla Coppa Europa, fino al prestigioso Oro ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi 2001, la più importante affermazione internazionale della mia carriera. Nel mezzo, qualche infortunio di troppo…

A fine 2003, poi, ho deciso per mia scelta di lasciare le Fiamme Gialle (con le quali avevo vinto ben 6 scudetti in 8 anni) per dedicarmi meglio alle mie attività di giornalista sportivo e preparatore atletico. Insomma, una scelta per il futuro. Dal 2004 ho gareggiato per la Cento Torri Pavia, ambiziosa squadra di serie A, ottenendo pure un terzo posto ai Campionati Italiani di quell’anno.

A causa del persistere di alcuni infortuni, e soprattutto per i numerosi impegni extra-atletici, ho deciso di abbandonare l’attività agonistica nel 2007. Quella dell’atletica è stata una partentesi meravigliosa della mia vita, che oggi vivo da allenatore, giornalista sportivo e insegnante. Spero però, oggi e in futuro, di aprirne molte altre, con l’obiettivo di uno sport serio, pulito e soprattutto divertente.