L’Araldo Lomellino – 27 gennaio 2017

Preparazione fisica basket: protocolli individuali pre- e post-allenamento

Sono davvero molto felice di poter ospitare sul mio sito il lavoro di un collega, ma soprattutto amico con cui ho condiviso per anni piste e pedane di atletica leggera. Dopo un’ottima carriera sportiva (vanta 8 metri di salto in lungo), Mattia Nuara si è specializzato ultimamente nella preparazione fisica del basket, diventando preparatore fisico dell’Aurora Desio, società storica e ben organizzata. Grazie alla sua esperienza, ha costruito un protocollo di lavoro pre- e post- allenamento, valido per tutti i giocatori di basket (dalle categorie giovanili in su), efficace da apprendere e semplice da applicare. Sotto, la sua introduzione e il suo lavoro in schede.

Ho voluto creare dei protocolli di lavoro da proporre ai giocatori di basket che seguo nella preparazione, con lo scopo di prevenire il più possibile gli infortuni più comuni o che mi si sono presentati, legati a questo sport sempre più fisico. Queste schede sono “lavori personali” finalizzate a risanare le carenze di ogni singolo giocatore, non da intendere come sostituzione alla preparazione fisica, poiché vengono seguiti da me già sul campo durante la settimana (gli under 16 per due ore, gli under 18 e 20 per tre ore e la prima squadra che milita in serie B per 4 ore) durante i quali svolgiamo lavori di forza, agilità, rapidità, prevenzione agli infortuni e mobilità. Questi protocolli vengono dati a ogni singolo giocatore dopo avergli fatto un’anamnesi personale e un’accurata visita funzionale e posturale. Sono inoltre stati creati da svolgere prima del allenamento, per non durare più di 15 minuti, in base allo spazio e al materiale a disposizione.

Mattia Nuara (mattia.nuara@virgilio.it)

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Giusy Versace: la programmazione completa 2015/2016 e le Paralimpiadi di Rio

E’ stata una lunga stagione per Giusy Versace: 10 mesi di allenamenti intensi tra pista e palestra, la nuova avventura dei 400 metri (con il record italiano T43 portato a 1’02″61), un nuovo record italiano nei 200 (27″95), due medaglie ai Campionati Europei (argento nei 200 metri e bronzo nei 400) e soprattutto l’obiettivo centrato della partecipazione alle Paralimpiadi di Rio, con la finale raggiunta nei 200 metri ed una maldestra quanto sfortunata squalifica nei 400. Nel mezzo, tanto sacrificio ed una programmazione mirata all’obiettivo. Qui sotto, giorno per giorno.

Mercoledì 18 novembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 10’
-Potenza aerobica
2x2000m progressivi rec. 12-15′

Giovedì 19 novembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 10’
-Lavoro intermittente
2x2000m (100 veloci in rettilineo – 100 lenti in curva) rec. 12-15′

Venerdì 20 novembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 10’
-Potenza aerobica
2x2000m progressivi rec. 12’

Martedì 24 novembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa
-Lavoro intermittente
2x2000m rec. 12’ (100m veloce metà da metà curva – 100m lento da metà rettilineo)

Martedì 1 dicembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa
3x1000m rec. 10′

Venerdì 4 dicembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 10’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
-Potenza aerobica
3x1000m rec. 10’

7-11 dicembre
Sistemazione nuove protesi

Martedì 15 dicembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature e allunghi 20’

Giovedì 17 dicembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenza aerobica
4x800m rec. 8’

Venerdì 18 dicembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa
4×12 divaricate sagittali
2x4x15 psoas con elastico

Martedì 21 dicembre – lunedì 27 dicembre
Montaggio nuovi invasi protesi

Martedì 28 dicembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenza aerobica
4x800m rec. 10’

Martedì 5 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 10’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa
4×12 divaricate sagittali
-Corsa tecnica:
10x80m allunghi (nuove protesi)

Giovedì 7 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 10’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa
4×12 divaricate sagittali
-Corsa tecnica:
10×80-100m allunghi (nuove protesi)

Venerdì 8 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 10’
-Potenza aerobica
4x800m

Martedì 12 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa
-Lavoro intermittente
3x1200m (100 veloci in rettilineo – 100 lenti in curva) rec. 10’

Mercoledì 13 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
2x4x15 psoas con elastico
4×15 piegamenti braccia
4×10 deltoidi
4×12 divaricate sagittali
-Corsa tecnica: 6x80m

Giovedì 14 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa
-Tecnica di corsa specifica
8x40m skip
6x40m corsa con elastico dietro
5x80m tecnici

Venerdì 15 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×12 piegamenti braccia
-Potenza aerobica
4x800m rec. 10’

Martedì 19 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa
-Lavoro intermittente:
3x1200m rec. 8’ (100m veloce metà da metà curva – 100m lento da metà rettilineo)

Mercoledì 20 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
2x4x15 psoas con elastico
4×12 deltoidi
4×12 divaricate sagittali
4×20 simulazione corsa braccia con sovraccarichi
-Tecnica di corsa
3x30m skip
7x80m allunghi tecnici

Giovedì 21 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa
-Potenza aerobica
4x600m rec. 8’

Venerdì 22 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×12 deltoidi
-Tecnica di corsa specifica
3x30m skip
2x30m skip con elastico dietro
2x40m skip con elastico dietro
2x40m corsa con elastico dietro
2x50m corsa con elastico dietro
2x60m corsa con elastico dietro
7x80m allunghi tecnici

Martedì 26 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×12 deltoidi
-Resistenza lattacida
3x (300+200) rec. 2’/8’

Mercoledì 27 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
2x4x15 psoas con elastico
4×12 deltoidi
4×12 divaricate sagittali
4×20 simulazione corsa braccia con sovraccarichi
-Tecnica di corsa
3x30m skip
7x80m allunghi tecnici

Giovedì 28 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×20 simulazione corsa braccia con sovraccarichi
-Potenza aerobica
4x600m rec. 10’

Venerdì 29 gennaio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×12 deltoidi
-Tecnica di corsa specifica
3x30m skip
2x30m skip con elastico dietro
2x40m skip con elastico dietro
2x40m corsa con elastico dietro
2x50m corsa con elastico dietro
2x60m corsa con elastico dietro
7x80m allunghi tecnici

Martedì 2 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×12 deltoidi
-Resistenza lattacida
3x (300+200) rec. 2’/8’

Mercoledì 3 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
2x4x15 psoas con elastico
4×12 deltoidi
4×12 divaricate sagittali
4×20 simulazione corsa braccia con sovraccarichi
-Tecnica di corsa
3x30m skip
6x80m allunghi tecnici

Giovedì 4 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×20 simulazione corsa braccia con sovraccarichi
-Potenza aerobica
4x500m rec. 8’

Venerdì 5 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 10’
8×80-100m allunghi tecnici

Martedì 9 febbraio-mercoledì 10 febbraio
Sistemazione invasi ed allineamento protesi

Giovedì 11 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa kg 25
4×12 deltoidi
-Tecnica di corsa specifica
3x30m skip
2x30m skip con elastico dietro
2x40m skip con elastico dietro
2x40m corsa con elastico dietro
2x50m corsa con elastico dietro
2x60m corsa con elastico dietro

Venerdì 12 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×12 deltoidi
-Resistenza lattacida
3x (300+150) rec. 1’30”/10’

Martedì 16 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
2x4x15 psoas con elastico
4×12 deltoidi
4×12 divaricate sagittali
4×20 simulazione corsa braccia con sovraccarichi
-Tecnica di corsa
3x30m skip
6x40m accelerazioni

Mercoledì 17 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×20 simulazione corsa braccia con sovraccarichi
-Potenza aerobica
4x500m rec. 8’

Giovedì 18 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa kg 25
4×12 deltoidi
-Tecnica di corsa specifica
2×30 – 2×40 – 2x50m skip
2×30 – 2×40 – 2x50m skip con elastico dietro
6x60m corsa tecnica

Venerdì 19 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×12 deltoidi
-Resistenza lattacida
3x (300+150) rec. 1’30”/10’

Martedì 23 febbraio 
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
2x4x15 psoas con elastico
4×12 deltoidi
4×12 divaricate sagittali

Mercoledì 24 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Andature varie 10’
-Potenza aerobica specifica:
2×500 3x300m rec. 10’

Giovedì 25 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa kg 30
-Tecnica di corsa
2x40m – 2x50m – 2x60m skip rec. 3’ tra le coppie
5x100m corsa ampia

Venerdì 26 febbraio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×12 deltoidi
-Resistenza lattacida:
3x (300+120) rec. 1’30” – 8’

Martedì 1° marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×12 deltoidi
-Potenza aerobica specifica:
2×500 3x300m rec. 10’

Mercoledì 2 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa kg 30
4×12 deltoidi
2x4x15 psoas con elastico
-Andature varie 10’
-Velocità
6x40m accelerazioni (partenza in piedi)

Giovedì 3 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×12 deltoidi
-Resistenza lattacida:
3x (300+120) rec. 1’30” – 8’

Venerdì 4 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa kg 30
4×12 deltoidi
-Tecnica di corsa
3x30m skip rapido
3x30m skip rapido con elastico
6x80m corsa tecnica in ampiezza

Martedì 8 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 30’

Mercoledì 9 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
-Resistenza lattacida
3x (300+120) rec. 1’30”/10’

Giovedì 10 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×10 ½ squat alla pressa kg 35
4×12 deltoidi
-Tecnica di corsa
3x30m skip rapido con elastico
3x30m skip rapido
6x80m allunghi tecnici in ampiezza

Sabato 12 marzo
Raduno Nazionale Paralimpica Padova

Martedì 15 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
-Potenziamento specifico:
4×12 divaricate sagittali
4×20 imitazioni corsa braccia con manubri
-Resistenza lattacida
3x(2x200m) rec. 3’/10’

Mercoledì 16 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
4×8 ½ squat alla pressa kg 37,5
4×12 deltoidi
2x4x15 psoas con elastico
-Andature varie 10’
-Velocità
6x40m accelerazioni (partenza in piedi)

Giovedì 17 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Velocità
60-80-100-120-150-200 rec. 3’-4’-5’-6’-7’

Venerdì 18 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 15’
-Tecnica di partenza
6 prove partenze senza start
6 prove partenze con start
6x80m con partenza e start

19-28 marzo
Vacanze pasquali – sistemazioni invasi
(solo ginnastica & stretching)

Martedì 29 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 15’
-Tecnica di corsa
3x30m skip rapido con elastico
3x30m skip rapido
6x(80-100m) allunghi tecnici in ampiezza

Mercoledì 30 marzo
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Potenza lattacida
300 + 300 + 200 rec. 12’

Giovedì 31 marzo
Mercoledì 13 aprile
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
4×8 ½ squat alla pressa kg 37,5
4×12 deltoidi
2x4x15 psoas con elastico

Venerdì 1° aprile
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature 10’
-Potenza lattacida
300-150 rec. 12’

Martedì 5 aprile
Riscaldamento 10’
Stretching 15’
Andature e allunghi 15’

Mercoledì 6 aprile
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature 10’
-Potenza lattacida
300-150 rec. 12’

Venerdì 8 aprile
Riscaldamento 10’
Stretching 15’

Sabato 9 aprile
Grosseto – Grand Prix Paralimpico
400m 1’04”21 (record italiano T43)

Domenica 10 aprile
Grosseto – Grand Prix Paralimpico
Staffetta 4×100 mista 1’02”29

Martedì 12-venerdì 15 aprile
Riposo – fisioterapia

Martedì 19 aprile
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
2x (350+80) rec. 1’/12’

Mercoledì 20 aprile
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
4×8 ½ squat alla pressa kg 37,5
4×12 deltoidi
2x4x15 psoas con elastico
-Andature varie 10’

Venerdì 22 aprile
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature 10’
-Potenza lattacida
3x200m rec. 12’

Martedì 26 aprile
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Potenza lattacida
100-150-200 rec. 12’

Mercoledì 27 aprile
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’

Giovedì 28 aprile
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Prove partenze
5 senza start
5 con start
3x30m con start
2x60m con start
1x80m con start

Sabato 30 aprile
Nembro – Campionati Regionali Fispes Open
100m: 14”81 (vento -2,6)
200m: 27”95 (vento + 1,2, record italiano T43)

Martedì 3 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
350 + 80 rec. 1’30”

Mercoledì 4 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
4×8 ½ squat alla pressa kg 37,5
4×12 deltoidi
2x4x15 psoas con elastico

Giovedì 5 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Tecnica di corsa
4x80m (2 con entrata in curva – 2 con uscita dalla curva)

Sabato 7 maggio
Pavia – fase regionale Campionati di Società FIDAL
400m: 1’02”61 (record italiano T43)

Martedì 10 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
500-300-300 rec. 12’-8’

Giovedì 12 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
4×8 ½ squat alla pressa kg 37,5
4×12 deltoidi
2x4x15 psoas con elastico
-Tecnica di corsa
3x40m skip con elastico
3x30m skip
-5x40m accelerazioni

Venerdì 13 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
2x (200 + 150m) rec. 8’ nella serie – 14’ tra le serie

Martedì 17 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
2x (350+80m) rec. 1’ nella serie – 15’ tra le serie

Giovedì 19 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico:
4×8 ½ squat alla pressa kg 37,5
4×12 deltoidi
2x4x15 psoas con elastico
-Tecnica di corsa
4x40m skip
2x60m 2x80m progressivi

Venerdì 20 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
2x (200+150) rec. 8’ nella serie – 10’ tra le serie

Martedì 24 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
200+150 rec. 12’ (27”6/21”8)

Giovedì 26 maggio
Orvieto – Memorial Luca Coscioni
200m 28”07

Lunedì 30 maggio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Velocità/tecnica di corsa
2x60m rec. 3’
2x80m rec. 4’
1x100m rec. 6’
1x120m rec. 6’

Martedì 31 maggio – Mercoledì 1° giugno
Riposo

Giovedì 2 giugno
Golden Gala Roma: 100m non partita causa ferita moncone

3-7 giugno
Riposo causa ferita moncone e otite

Mercoledì 8 giugno
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie e allunghi 15’

Venerdì 10 giugno
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
350 + 80 rec. 1’

Sabato 11 giugno
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie e allunghi 20’

Lunedì 13 giugno
Grosseto – Campionati Europei Paralimpici
200m: 2^ in 28”07

Martedì 14 giugno
Grosseto – Campionati Europei Paralimpici
400m: 3^ in 1’05”31

Mercoledì 15 giugno
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
5x200m rec. 6’

17-25 giugno
Enna – prove nuove protesi

Lunedì 27 giugno
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
Andature varie e allunghi 20’

Martedì 28 giugno
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Tecnica di corsa
4x30m skip
8×80 progressivi (4 in rettilineo – 4 metà curva metà rettilineo)

Giovedì 30 giugno
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×10 ½ squat alla pressa kg 30
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico
-Tecnica di corsa
4x30m skip
4x30m skip elastico dietro
3x60m corsa (20m con elastico + 40m libera)
3x80m progressivi

Venerdì 1° luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
100-150-200-150-100 rec. 8’

Lunedì 4 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
6x200m rec. 8’

Martedì 5 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×10 ½ squat alla pressa kg 30
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico
-Tecnica di corsa
3x40m skip
3x40m skip elastico dietro
3x60m corsa (20m con elastico + 40m libera)
4x60m progressivi

Mercoledì 6 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Partenze dai blocchi
4 partenze libere
4 partenze con start
4x50m con partenza e start dai blocchi

Sabato 9 luglio
Gara Amsterdam
200m: 29”10

Martedì 12 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
500-500-300-300m rec. 10’

Mercoledì 13 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×10 ½ squat alla pressa kg 30
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico
-Tecnica di corsa
3x40m – 3x50m skip
6x40m accelerazioni

Giovedì 14 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
6x200m rec. 8’

Sabato 16 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 15’
-Tecnica di corsa
2×60/2×80/2x100m progressivi (anche in curva)

Lunedì 18 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
500-500-300-300m rec. 10’

Martedì 19 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×10 ½ squat alla pressa kg 35
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico
-Tecnica di corsa
2x30m skip
2x30m skip con elastico
2x40m skip
2x40m skip con elastico
2x50m skip
4x40m accelerazioni

Mercoledì 20 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
6x200m rec. 8’

Venerdì 22 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico
-Tecnica di corsa
3x30m skip
3x30m skip con elastico
3x40m corsa con elastico
3x60m corsa (20m con elastico + 40m liberi)
4x60m progressivi

Lunedì 25 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico
-Tecnica di corsa
2x30m skip
2x30m skip con elastico
2x40m skip
2x40m skip con elastico
2x50m skip
6x60m corsa tecnica

Martedì 26 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Potenza aerobica
500-300-300-300 rec. 12’

Giovedì 28 luglio
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
3x (200+150m) rec. 8’nella serie – 12’ tra le serie

Sabato 30 luglio
Grosseto – Raduno Nazionale Fispes
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico
-Tecnica di corsa
4x30m skip
4x30m skip con elastico
4x40m skip
4x (20m corsa con elastico + 40m corsa)
6x60m corsa tecnica

Domenica 31 luglio
Grosseto – Raduno Nazionale Fispes
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
Andature varie e allunghi 20’

Martedì 2 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Potenza aerobica
500-300-300-300 rec. 12’

Mercoledì 3 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico
4×10 ½ squat alla pressa kg 30
-Tecnica di corsa
3x30m skip
3x30m skip con elastico
3x40m skip
3x40m skip con elastico
3x50m skip
4x60m corsa tecnica

Giovedì 4 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
3x (200+150m) rec. 8’nella serie – 10’ tra le serie

Venerdì 5 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico

Lunedì 8 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Potenza aerobica
500-300-300 rec. 12’

Mercoledì 10 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
2x (350 + 80m) rec. 1’ nella serie – 15’ tra le serie

Venerdì 12 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Velocità
60-80-100-120-150-200 rec. 3’-4’-5’-6’-6’

Martedì 16 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
2x (350 + 80m) rec. 1’ nella serie – 15’ tra le serie

Giovedì 18 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico
4×10 ½ squat alla pressa kg 30
-Tecnica di corsa
2x30m skip
2x40m skip
2x50m skip
6x40m accelerazioni

Venerdì 19 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
300-300-200 rec. 12’

Lunedì 22 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
300-300-200 rec. 12’

Mercoledì 24 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
2x (350+80) rec. 1’- 15’

Giovedì 25 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Potenza lattacida
300 + 150 rec. 15’

Venerdì 26 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
-Potenziamento specifico
4×12 deltoidi
2x4x20 psoas con elastico
-Prove partenze
3 partenze dai blocchi
5 partenze dai blocchi con start
-6 allunghi progressivi 60-80m

Lunedì 29 agosto
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Andature varie 10’
-Resistenza lattacida
350+80 rec. 1’

Martedì 30/mercoledì 31 agosto
Viaggio per Rio de Janeiro

Giovedì 1° settembre
Riscaldamento 10’
Stretching & mobilità 15’
Core stability 20’
Andature varie 10’
6 allunghi progressivi 60-80m

Venerdì 2 settembre
Riposo

Sabato 3 settembre
3x200m rec. 12′

Domenica 4 settembre
Riposo

Lunedì 5 settembre
300 + 150m rec. 15/20′

Martedì 6 settembre
Riposo

Mercoledì 7 settembre
100-120-150-200 rec. 6-7-8′

Giovedì 8 settembre
Riposo

Venerdì 9 settembre
Riscaldamento
Stretching
Andature
Allunghi tirati 3-4x80m (anche curva)

Martedì 10 settembre
Riposo

Mercoledì 11 settembre
Riscaldamento
Stretching
Andature

Giovedì 12 settembre
Rio De Janeiro – Paralimpiadi
Finale 400m – Squalificata

Venerdì 13 settembre
Riposo

Sabato 14 settembre
Rio De Janeiro – Paralimpiadi
Semifinali 200m – 3^ in 28”13 – qualificata alla finale

Domenica 15 settembre
Rio De Janeiro – Paralimpiadi
Finale 200m – 8^ in 28”90

Lunedì 16 settembre
Riposo

Martedì 17 settembre
Rio De Janeiro – Paralimpiadi
Batterie 100m – 6^ in 14”42

 

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Marco Lingua: l’uomo che vinse due volte (o forse tre)

Siamo ormai in ballo con la XXXI Olimpiade Moderna, quella di Rio de Janeiro, ma questo non è il momento né il luogo per parlare di gare e risultati. Si parla sì di atletica, ma anche e soprattutto di allenamenti, di sogni, di idee, di programmi e di…Marco Lingua. Sì, proprio lui, quel personaggio eccentrico, simpatico e istrione nel tempo libero quanto serio, quadrato e dedito nella sua carriera di lanciatore di martello, con il quale ho avuto il privilegio di condividere anni di atletica in Fiamme Gialle e in Nazionale. Nonostante scelte tecniche coraggiose e controcorrente. Ora che si è guadagnato la sua seconda convocazione olimpica (dopo quella di Pechino 2008) ho avuto il piacere di leggere il libro (L’uomo che vinse due volte) scritto da lui e da Gian Mario Castaldi (allenatore e mio compagno di corso di tecnico di IV livello FIDAL/CONI) che ripercorre la stagione che portò Marco a qualificarsi per la sua prima campagna olimpica.

La storia. Era l’inverno 2007 quando Marco e Gian Mario decisero di comune accordo di seguire un percorso comune: il primo da atleta, il secondo da “consulente tecnico” (Lingua non avrà mai allenatori…se non se stesso!). Certo è che l’intervento di Gian Mario fu davvero incisivo all’interno della programmazione dell’eccentrico Marco, che in carriera aveva sì già fatto vedere ottime misure (77,66 fino a quel momento), ma aveva sempre avuto scarsa incisività negli appuntamenti internazionali. La collaborazione e gli accorgimenti del suo “consulente tecnico” gli cambiarono la vita: personale portato a 79,97, tante gare internazionali vinte e soprattutto…road to Beijing! Dove purtroppo, però, le cose non andarono per il verso giusto (tre nulli in qualificazione, ma questa è un’altra storia). L’idea di scriverci un libro (“Il primo sul lancio del martello” scrive Marco nella sua prefazione) si rivela però vincente.

La programmazione e la tecnica. Lungi da me (ma neppure da parte degli autori) addentrarci troppo in tecnicismi: non ci piace! Ma questa non vuol dire certo superficialità o scarsa conoscenza: tutt’altro. Nel libro si parla di programmazione (celebre lo sviluppo della forza di Marco, poi affinato da Gian Mario, con le alzate “singole”, ovvero decine ripetizioni di stacco o squat con carico submassimale ogni 30″, quindi non serie e ripetizioni come nei metodi “classici”), ma anche di alimentazione, psicologia e, soprattutto, consapevolezza e comunicazione. Il tutto, motivato da proprie convinzioni forti e spesso surrogato da fonti bibliografiche autorevoli. Delle quali non si può e non si deve essere per forza d’accordo (tipo sulla rinuncia alla multilateralità, che mi trova in totale rotta di collisione con Gian Mario), ma che dev’essere uno spunto e soprattutto un motivo di confronto e di crescita per molti tecnici, in un mondo (quello dell’atletica) dove spesso si rimane rinchiusi nelle proprie convinzioni e ci si parla sempre di meno. Vero, tutto ciò è adatto a un atleta evoluto ma dimostra anche come, ad alto livello, può essere delicato quanto semplice fare un ulteriore salto di qualità. Per quanto riguarda Marco, “è bastato mettere ordine alla sua programmazione – parole di Gian Mario – con meno tabelle e imparando ad ascoltare di più il proprio corpo“. Mettendo ad esempio il riposo – sì, il riposo – tra i mezzi allenanti. E soprattutto, primo e unico atleta al mondo, a lanciare il martello con cinque giri.

Marco oggi. Sposato con Desirée, tre figli, di lavoro fa il finanziere a Biella (è stato dismesso un anno e mezzo fa dalle Fiamme Gialle, con buona pace dei tanti “professionisti” che non vanno né alle Olimpiadi né tantomeno agli Europei…), ha fondato una sua società (la ASD Marco Lingua Forever per la quale, manco a dirlo, è tesserato) e con tanta perseveranza è riuscito a tagliare il traguardo della sua seconda Olimpiade: unico del settore lanci ad essere convocato a Rio (a Pechino 2008 erano ben 4 martellisti su un totale di 8 lanciatori).

In conclusione…perché Marco Lingua ha vinto due volte (o forse tre)

  1. E’ diventato uno dei migliori martellisti al mondo con un percorso tecnico particolare e non “ortodosso”
  2. E’ riuscito a farlo “prendendo il doping a martellate”
  3. (aggiungo io) ce l’ha fatta a qualificarsi ad una seconda Olimpiade, a distanza di otto anni, pur non essendo più un atleta professionista

Buona lettura.

LibroLingua

(444)

Giusy Versace convocata per le Paralimpiadi di Rio!

La velocista delle Fiamme Azzurre è stata ufficialmente inserita nella squadra azzurra paralimpica che parteciperà ai Giochi
in programma dal 7 al 18 settembre. Correrà 100, 200 e 400 metri

“E’ un sogno che si avvera!” Queste le prime parole di Giusy Versace, che corona finalmente il suo desiderio di correre alle Paralimpiadi. La notizia è finalmente ufficiale: la velocista delle Fiamme Azzurre sarà in gara ai XV Giochi Paralimpici Estivi che si terranno a Rio de Janeiro dal 7 al 18 settembre prossimi.

La lista dei convocati è stata infatti diramata oggi dalla Fispes: si tratta di 12 atleti (6 uomini e 6 donne) tra cui ci sarà anche la Versace, che si è guadagnata la maglia azzurra grazie alle due medaglie (argento nei 200 metri e bronzo nei 400) vinte agli scorsi Campionati Europei Paralimpici di Grosseto.

Giusy gareggerà nei 200 e nei 400 metri T43-44 (dove ha dei primati personali rispettivamente di 27”95 e di 1’02”61, ottenuti entrambi quest’anno), e dovrebbe essere ai blocchi di partenza anche dei 100 metri (dove vanta un personale di 14”44) se le esigenze di calendario lo consentiranno.

Sono felicissima, al settimo cielo! – le parole a caldo di Giusy – ci tenevo troppo a realizzare questo mio sogno sportivo, per il quale ho lavorato duro per ben 6 anni. Questo, lasciatemelo dire, è anche un bel riscatto dopo la delusione dall’esclusione dalle Paralimpiadi di Londra di 4 anni fa. Adesso – continua la Versace – lavorerò ancora più duro in queste ultime settimane per farmi trovare pronta all’appuntamento della vita. Ci tengo a condividere questo traguardo con il mio allenatore Andrea Giannini, il mio team Fiamme Azzurre ed anche all’Atletica Vigevano, squadra per cui sono tesserata Fidal”.

Appuntamento, quindi, a lunedi 12 settembre quando Giusy farà il suo esordio paralimpico nella prova dei 400 metri.

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Un’altra medaglia per Giusy Versace: bronzo sui 400 metri ai Campionati Europei Paralimpici di Grosseto!

Dopo l’argento di ieri sui 200, la velocista delle Fiamme Azzurre è terza nel giro di pista in 1’05”31

14 giugno 2016 – Continua il momento magico per Giusy Versace. L’atleta paralimpica in forza alle Fiamme Azzurre, dopo l’argento sui 200 metri di ieri ha conquistato oggi il bronzo sui 400 metri (categoria T43-44) agli IPC Athletics European Championships di Grosseto con il tempo di 1’05”31. Anche in questa gara pronostico rispettato, con la vittoria della francese – già campionessa mondiale lo scorso anno a Doha – Marie-Amélie Le Fur (59”34) e argento per la tedesca Irmgard Bensusan (1’02”71), ieri vincitrice dei 200. Quarto posto, alle spalle di Giusy Versace, per l’altra azzurra Federica Maspero (1’05”62).

Gara difficile, quest’oggi, per Giusy, che ha distribuito discretamente le energie nella prima parte di gara, ma ha sofferto un po’ nel finale: “Oggi è stata durissima – le parole a caldo della velocista delle Fiamme Azzurre – purtroppo, rispetto a ieri, la stanchezza e la mancanza di freschezza per i problemi fisici delle scorse settimane si sono fatti sentire, e nel rettilineo finale si è spenta la luce. Ho preso questo bronzo con i denti, ci ho messo tutta la determinazione possibile, non potevo perderlo. Sono felicissima per questa seconda medaglia internazionale – continua la Versace – pensando soprattutto che era solo il terzo 400 della mia vita. Tutto ciò rende questo Europeo indimenticabile”.

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Giusy Versace argento sui 200 metri ai Campionati Europei Paralimpici di Grosseto!

La velocista delle Fiamme Azzurre ha corso in 28“07, cedendo solo alla favorita tedesca Irmgard Bensusan. Domani i 400 metri.

13 giugno 2016 – Arriva la prima medaglia internazionale per Giusy Versace, che nei 200 metri (categoria T43-44) degli IPC Athletics European Championships di Grosseto ha colto oggi un prestigioso secondo posto con il tempo di 28”07. Pronostico della vigilia rispettato, con la favorita tedesca Irmgard Bensusan che ha vinto con il tempo di 27”70, mettendosi alle spalle la Versace e la britannica Laura Sugar (28”29). Quarta l’altra azzurra, Federica Maspero in 29”22.

Bella la gara con Giusy capace di rimontare con una bella progressione nel rettilineo finale dopo una partenza non velocissima, e mettersi così al collo l’argento: “Finalmente la prima medaglia internazionale! – queste le prime parole della velocista delle Fiamme Azzurre – sono felicissima, anche perché l’approccio a questi Campionati Europei è stato un po’ complicato a causa di qualche piccolo inconveniente. Sono riuscita a isolarmi e concentrarmi per la gara, ricordandomi di tutto il prezioso lavoro svolto durante l’inverno. Adesso spero di fare bene anche sui 400 metri, la mia nuova specialità che in questo inizio di stagione mi ha già regalato un sacco di soddisfazioni”.

Domani alle ore 17.02, Giusy Versace tornerà in pista per la finale diretta dei 400 metri T43-44, mentre giovedì 16 giugno alle ore 17.31 sarà la volta della finale diretta dei 100 metri.

Foto dell’agenzia BIEFFE

Giusy2 copia

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Gazzetta.it – 1° giugno 2016. Paralimpici, Giusy Versace corre verso Rio: “Una medaglia? Intanto spero di esserci”

Ripubblico con grande piacere l’articolo uscito il 1° giugno 2016 su Gazzetta.it a firma di Sebastian Donzella. Qui l’articolo originale.
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Giusy Versace futura star di Rio. Non perché simpatica, bella o famosa. Ma perché vincente: la sprinter paralimpica calabrese, infatti, è tra le candidate per una medaglia ai prossimi Giochi Paralimpici. La regina di Ballando con le Stelle, al momento, è tra le atlete biamputate più veloci al mondo sui 400 metri. Il suo record italiano con il tempo di 1’02”61, realizzato venti giorni fa a Pavia, le avrebbe permesso di conquistare la medaglia d’argento ai Mondiali di Doha del 2015. Ma la diretta interessata, a caccia della prima partecipazione alle Paralimpiadi, preferisce volare basso: “Sarebbe una grandissima vittoria già il fatto di essere a Rio. La mia medaglia più grande nella vita l’ho già presa il giorno in cui mi sono alzata dalla sedia a rotelle. La mia vittoria è sapere che altri trovano spunto dalla mia storia e non si chiudono più in casa ma provano a prendere la vita a morsi come ho fatto io. È vero che non posso far finta di nulla e non sapere che sui 400 metri ho realizzato dei tempi importanti che io stessa non avrei mai pensato di fare. Ed è anche vero che gareggiare sotto le insegne delle Fiamme Azzurre ti riempie di responsabilità. Ma non ho l’ansia della medaglia e, soprattutto, la convocazione non è ancora certa, solo a luglio la federazione prenderà le sue decisioni. A Londra ci rimasi male a essere riserva, quindi io continuo con serietà e costanza ad allenarmi, sperando nella chiamata”.
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EUROPEI A GROSSETO — Ecco perché gli Europei Paralimpici di Grosseto, in programma dal 10 al 16 giugno, saranno un banco di prova fondamentale per le ambizioni di Giusy, considerando che campionessa e vice-campionessa mondiali dei 400 metri sono rispettivamente una francese e una tedesca: “Sarà una bella occasione per correre tra il pubblico amico e per sfidare atlete di alto rango. Inoltre dovrei correre anche i 200 metri, altra mia specialità (detiene il record italiano, ndr). A prescindere dai risultati, una manifestazione di tale portata è una grande possibilità per tutti gli italiani e, in particolare, per i toscani: invitiamo tutti allo stadio “Zecchini” per tifare la nostra Nazionale e soprattutto perché lo sport paralimpico, dal vivo, è semplicemente spettacolare. Per questo mi auguro di gareggiare in uno stadio pieno”. Un exploit, quello sui 400 metri, figlio di grandi sacrifici: “Ho sempre corso i 100 e i 200 metri, gare secche e da vivere tutte d’un fiato. Il giro di pista, invece, è un misto tra velocità e resistenza. Si tratta di una gara che bisogna gestire bene di testa per evitare di rimanere senza fiato. Inoltre è difficile mantenere assetto e postura: le gambe non sono telecomandate, sono io a guidarle. E farlo con l’acido lattico che ti pervade può essere devastante. È una specialità, insomma, che impari solo facendola. Io però ho disputato solo due gare sui 400 metri, la scommessa è ripetermi e, nel contempo, migliorarmi. E in questo è stato e continua a essere fondamentale il mio allenatore, Andrea Giannini”. Un tecnico, Giannini, che ha colto in pieno l’insegnamento del mitico mister Vujadin Boskov. Per l’indimenticato tecnico della Sampdoria campione d’Italia, “L’allenatore deve essere al tempo stesso maestro, amico e poliziotto”. E Giusy lo conferma: “Andrea non ha pietà di me. Io abito a Milano e mi alleno a Vigevano. In inverno a volte lo chiamavo per dirgli ‘Qui diluvia, lì?’. Lui rispondeva ‘Portati un k-way’. In altre occasioni, invece, arrivavo stanca perché la sera prima avevo condotto fino a tardi la ‘Domenica Sportiva’. Gli facevo notare la cosa e la sua risposta, nel migliore dei casi, era ‘Problemi tuoi’. A volte mi chiedevo chi me lo facesse fare: molti atleti paralimpici non sono pagati per correre e per allenarti devi sacrificare tanto tempo personale. La gente mi vede ridere in TV ma non vede come vivo la settimana: la responsabilità di guidare una delle trasmissioni più longeve la domenica e il lunedì, macinare kilometri in macchina dal martedì al venerdì e il sabato, sopravvissuta al tour de force, a fare la spesa. Eppure Andrea era così duro perché aveva previsto tutto: mentre io ancora pensavo che arrivare al traguardo sarebbe stato già tanto, lui aveva intuito che avrei ottenuto certi risultati e certi tempi. È stato lui a propormi la distanza dei 400 metri: se mai arriverà una medaglia in questa specialità, un pezzo non potrà che essere suo”.
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IL TECNICO — Ad Andrea Giannini, grande promessa in gioventù nel salto con l’asta, adesso allenatore di successo (fu il tecnico anche di Oscar Pistorius) e neopapà di Sofia, abbiamo chiesto da dove è nata questa intuizione: “Diciamo che tanti piccoli pezzettini si sono messi insieme. I 400 metri, a livello mondiale, sono praticamente venuti fuori dal nulla. A Londra non si erano corsi e a Doha non sapevamo nemmeno ci fossero. Inoltre avevo già allenato Pistorius che su questa distanza riuscì anche a raggiungere le Olimpiadi. Infine anche la mia compagna, Manuela Merlo, faceva i 400 metri ad alto livello. Ho unito i pezzi, ho visto che Giusy poteva gareggiare con le più forti al mondo e mi son chiesto perché non provarci. All’inizio lei era un po’ scettica, adesso ha una maggiore consapevolezza delle sue forze. In vista degli Europei abbiamo incrementato il numero di allenamenti settimanali, senza contare che la fine dell’esperienza alla ‘Domenica Sportiva’ aiuterà la qualità degli allenamenti. Ma comunque Giusy non riesce a stare con le mani in mano, deve sempre fare qualcosa. Per fortuna è puntuale, precisa e concentrata. La sua particolare condizione non è una scusa, si allena esattamente come gli altri atleti di altre discipline. E non le regalo assolutamente nulla. Anche perché, dopo la delusione di Londra, non può fallire l’appuntamento con Rio. Non sappiamo ancora se sarà convocata però, risultati alla mano…”.
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Sebastian Donzella 
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Ancora un record italiano sui 400 metri per Giusy Versace: a Pavia corre in 1’02”61!

A Pavia, nella fase regionale dei Campionati di Società Fidal, la velocista paralimpica migliora di quasi due secondi il suo precedente record

Pavia, 8 maggio 2016. E’ iniziato davvero nel migliore dei modi il 2016 agonistico per Giusy Versace, che aggiunge un nuovo record italiano nella categoria T43 alla sua già ricca collezione. Ieri a Pavia, nella fase regionale dei Campionati di Società Fidal, ha corso i 400 metri in 1’02”61, migliorando di ben 1”6 il suo precedente record (1’04”21) stabilito a Grosseto il 10 aprile scorso.

Per l’occasione in maglia Atletica Vigevano (mentre per la Fispes corre per le Fiamme Azzurre), Giusy Versace ha interpretato al meglio il giro di pista, distribuendo in maniera ottimale il suo sforzo fino al risultato-record: “Sono al settimo cielo! – ha dichiarato Giusy Versace al termine della sua gara – rispetto alla gara di Grosseto stavolta ho distribuito meglio le mie forze e non sono ‘scoppiata’ nell’ultimo rettilineo. Non mi aspettavo un risultato del genere, anche perché a metà gara mi sono un po’ disunita e ho rischiato di cadere”.
Questo 1’02”61 è il suo terzo primato italiano ottenuto nel 2016, dopo il vecchio record nei 400 ed il 27”95 nei 200 ottenuto sabato scorso a Nembro (Bg). Un segnale di condizione eccellente, che le dà grande slancio verso iCampionati Europei di Grosseto (10-16 giugno) e soprattutto verso il sogno paralimpico di Rio 2016.

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