Il Progetto Sviluppo per il salto con l’asta in Italia

Questa la presentazione del Progetto Sviluppo FIDAL legato al salto con l’asta ed illustrata a fine 2017. Un progetto che, sotto da Direzione Tecnica di Stefano Baldini, comprende gli atleti Under 25 e tutti i settori giovanili, ed ha come obiettivo quello di far crescere gli atleti (assieme ai loro tecnici personali) e prepararli ad un’attività internazionale di alto livello. Buona lettura.

 

Cos’è il Progetto Sviluppo

-La storia

-Obiettivo generale: ridare dignità internazionale alla specialità

-Categorie coinvolte: giovanile (14-19 anni), Assoluto (20-24 anni)

-Appuntamenti: raduni tecnici e programmatici, allenamenti mirati, gare concordate

 

Stakeholders

-Direttore Tecnico allo Sviluppo

-Advisor

-Tutor

-Tecnici personali Sviluppo

-Atleti Sviluppo

-Tecnici delle strutture regionali

-Fiduciari Tecnici

-Tecnici di base

-Atleti

 

Obiettivi

-Monitorare costantemente gli atleti del progetto

-Interscambio informazioni tecniche

-Mettere in condizione tecnici e atleti di lavorare al meglio

-Creazione di un pensiero comune sulla specialità

-Miglioramento prestativo attraverso un controllo continuo ed accurato della tecnica del salto

-Miglioramento e mantenimento delle capacità condizionali attraverso allenamenti ad alta intensità e densità

-Miglioramento e mantenimento delle capacità acrobatiche attraverso esercitazioni specifiche

-Programmazione per obiettivi specifici

 

Mezzi proposti

-Raduni

-Controllo tecnico

-Programmazione condivisa stagione ed eventi top

-Organizzazione

-Rapporto con Comitati Regionali, FTR e responsabili regionali settore

-Rapporto con tecnici di base

 

Pianificazione di un allenamento pluriennale: i punti chiave

1. Preparazione tecnica accurata sin dalle categorie giovanili

2. Preparazione fisica globale nelle categorie giovanili

3. Preparazione fisica specifica nelle categorie assolute

4. Specializzazione graduale

5. Obiettivi tecnici e ludici nelle categorie giovanili, obiettivi prestativi nelle categorie agonistiche

6. Psicologia, coaching, managing, organizzazione

 

Categoria Richieste Risposte
Under 12 ·Conoscenza del proprio corpo nello spazio

·Socializzazione

·Rudimenti di preacrobatica generale

·Voglia di scoprire nuovi giochi/specialità

·Giochi sportivi

·Approccio a specialità dell’atletica leggera e dei giochi sportivi

·Approccio rudimentale all’acrobatica

·Elementi di salto con l’asta (asta rigida, in sabbia, etc.)

Under 14 ·Coordinazione grezza/fine

·Rafforzamento della personalità

·Conoscenza più approfondita delle specialità

·Voglia di scoprire/approfondire

·Lavori generali e specifici su coordinazione

·Approccio più approfondito sulle specialità

·Gesto del salto con l’asta più approfondito (materasso, primi salti asta flessa)

Under 16 ·Prime competizioni

·Richiesta tecnica maggiore

·Prevenzione specializzazione precoce e drop-out

·Costruzione prime strategie di gara

·Programmi di allenamento delineati e precisi

·Continuare con varie specialità, ricorso alle prove multiple

Under 18 ·Maggiore richiesta allenamento

·Responsabilizzazione

·Lavorare sulla tecnica e sulla coordinazione specifica dei gesti tecnici

·Costruzione primi piani di allenamento mirati

·Lavorare per obiettivi, costanza, coerenza

·Mezzi di allenamento specifici e analitici

Under 20 ·Definitiva specializzazione

·Stabilizzazione tecnica

·Competizioni internazionali

·Scelta definitiva di specialità e di carriera

·Lavoro su mezzi generali, specifici e analitici

·Periodizzazione strutturata per obiettivi

Senior ·Mezzi fisici

·Stabilizzazione fisico-tecnica

·Stabilizzazione personale

·Lavoro intenso e approfondito sui mezzi tecnici e fisici

·Lavoro specifico su obiettivi fisici e/o tecnici e programmazione mirata per obiettivi

·Rapporto con manager, staff medico, società, università: obiettivi condivisi

 

I requisiti di un saltatore con l’asta “futuribile”

-Ottime capacità di corsa (ritmo, velocità)

-Buone capacità di stacco (coordinazione, reattività)

-Propensione all’acrobatica

-Buona forza generale di base, soprattutto per quanto riguarda gli arti superiori

-Flessibilità e mobilità articolare, soprattutto del cingolo scapolo-omerale

-Disponibilità mentale nella risoluzione di problemi tecnici complessi

-Disponibilità mentale ad intraprendere un percorso di medio-lungo periodo

 

Strumenti necessari per l’allenamento del salto con l’asta

-Strutture: pedana di salto con l’asta (meglio se al coperto), aste, attrezzi per la ginnastica, pista, pedane e palestra per la muscolazione

-Disponibilità di tempo dell’allenatore, anche nel lungo periodo

-Capacità tecnica dell’allenatore (“insegnare” il gesto e “costruire” la condizione fisica)

-Ambiente favorevole, da condividere con altri compagni/gruppi soprattutto nelle categorie giovanili

-Motivazioni dell’atleta nel raggiungimento dei vari obiettivi

 

Conclusioni e proposte

-Anticipare età approccio salto con l’asta

-Inserimento gare categorie promozionali

-Inserimento asta prove multiple U16

-Formazione nuovi tecnici

-Investimenti su strutture

-Rapporti con università

-Progetti per contributi aste a Comitati Regionali

Foto: Colombo/Fidal e archivio personale

 

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