Verso le Universiadi invernali di Erzurum: il mio report per l’Aips

A poco più di un mese dall’inizio della XXV Universiade Invernale di Erzurum (Turchia), una delegazione dell’Aips (l’associazione mondiale dei giornaisti sportivi) ha fatto visita ai siti dove si terranno tutte le competizioni. Il gruppo, formato da Jorge Riberio, Rolf Arne Odiin, Anton Johann Waldmann, Ernst Niklaus Zaugg, Jeongsık Choi, Kyung Sun Ha, Jurica Ozmec, Kelly Kathleen Lapointe, Sydyney Kristen Brown, Andrea Giannini, Jerzy Jakobsche, Alexander Ukhov e Aleksandr Marchenko ed integrato da altri 30 giornalisti e fotografi turchi, ha visitato tutti gli impianti che saranno teatro delle gare, rimanendo favorevolmente colpiti dallo stato di avanzamento dei lavori e dalla qualità dei servizi offerti.

In visita agli impianti sciistici di Erzurum, Turchia

Gli impianti, quasi tutti di nuova costruzione, sono infatti già pronti, alcuni dei quali collaudatiaddirittura sotto gli occhi della delegazione. Il Comitato Organizzatore dei Giochi ha inoltre recepito con grande interesse tutti i rilievi posti dalla delegazione Aips, soprattutto per quanto riguarda le Press Facilities e l’impostazione delle Mixed and Press Zones. Da notare che una connessione Wi-fi libera è già in funzione in tutti gli impianti dell’Universiade.

Erzurum ha offerto degli scenari particolarmente suggestivi. A metà tra millenaria tradizione e grande voglia di modernità, la più grande città dell’Anatolia Orientale ha visto fiorire nell’ultimo periodo nuovi ed eleganti quartieri residenziali e commerciali, che hanno preso il posto dei più antichi (e poveri) sobborghi. E’ la più imporante stazione sciistica della Turchia, e grazie alle prossime Universiadi Invernali diventerà il sito per gli sport invernali più grandie e moderno di tutta l’Asia Minore. Di grande rilievo è anche l’Ataturk University, ateneo frequentato da oltre 60000 studenti provenienti da tutte le zone della Turchia ma anche dai paesi limitrofi come Iran, Azerbaigian, Georgia e Armenia, e che ne fanno una delle città più giovani di tutto il paese. L’ideale per ospitare un evento come l’Universiade, che vedrà la partecipazione di oltre 3000 atleti in rappresentanza di 58 nazioni.

Leggi il report in inglese sul sito dell’Aips

Il video:

 

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