Preatletismo generale e tecnica della corsa nel calcio

Se ne sentono di tutti i colori, al giorno d’oggi, per quanto riguarda la preparazione atletica nel calcio. D’altronde, com’è giusto che sia, negli sport di squadra fa fede soprattutto il risultato, per cui chi vince ha sempre ragione. Di conseguenza tutti gli addetti ai lavori (o pseudo-tali) si sentono autorizzati a mettere in atto le teorie metodologiche più fantasiose. Bontà di Werchoschanskij, Platonov o Thsciene…ma se una palla ruzzola in rete allora non c’è metodologo, o metodologia, che tenga…

Partiamo adesso dalla cosa più semplice, e fino a un certo punto più naturale: la corsa. E la sua tecnica di esecuzione. Per quel poco di esperienza che ho, a mio avviso la corsa di un calciatore deve essere molto simile a quella di un velocista nei primi metri di corsa: busto leggermente inclinato in avanti, bacino in retroversione ed azione del piede piuttosto verticale. Scattare più velocemente, o arrivare sul pallone un centesimo prima dell’avversario è fondamentale al giorno d’oggi. Per arrivare a tutto ciò, è essenziale un robusto lavoro di condizionamento muscolare (vedi: espressione esplosiva e reattiva della forza) ma, a mio avviso, anche di una buona base di tecnica di corsa.

Per far questo, il mezzo di allenamento più semplice (ottimale anche perché può rappresentare anche un’utile prosecuzione della fase di riscaldamento) è tutto ciò che riguarda i cosiddetti “preatletici”, ovvero tutta quella serie di esercizi atti ad allenare in modo analitico la tecnica di corsa. Nono tutto, però, è così scontato. Allenare i preatletici vuol dire soprattutto conoscerli, eseguirli e farli eseguire nel migliore dei modi. Cosa che, purtroppo, accade veramente di rado negli sport come il calcio. I requisiti per un buon lavoro di preatletismo della corsa (con annesso potenziamentio generale) devono essere:

1. Una conoscenza generale della biomeccanica della corsa.

2. Che l’esercizio del preatletico non sia una mera routine, ma ogni volta sia posta la massima attenzione sul gesto sia da parte del giocatore, che da parte del preparatore atletico.

3. Che abbia anche una capacità “condizionante”, ossia possa agire sul carico fisico e motorio, anche amianto a piccoli esercizi di potenziamento.

Di seguito alcuni esempi applicativi del lavoro di preatletici, rapidità ed esercizi di potenziamento per la corsa da poter applicare in campo.

Preatletici:

· Skip alto

· Skip basso

· Corsa calciata dietro

· Corsa gambe tese

· Corsa gambe tese con il movimento delle anche

· Esercizio di impulso

· Slancio gamba alternato

· Slancio stessa gamba

· Raccordi tra i vari esercizi

· Raccordi dei vari esercizi con la corsa

Esercizi di rapidità:

· Skip rapido sul posto + scatto a stimolo uditivo o visivo

· Skip rapido su ostacoli a varie distanze

· Cambi di direzione e di senso su varie angolazioni

· Raccordi tra i vari esercizi

Potenziamento muscolatura della corsa:

· 2x3x15 potenziamento caviglie allo scalino

· 3×10 affondi in divaricata sagittale

· Balzi alternati

· Alzi alternati-successivi (dx-dx-sx-sx…)

· Balzi a piedi pari o tra ostacoli

· Esercizi vari per i piedi (statici e dinamici)

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2 Responses to Preatletismo generale e tecnica della corsa nel calcio

  1. paolo martin ha detto:

    utilissimi ci credo mi piacerebbe avere x questo cambio di stagione programma considerato che con i ragazzi faccio 3 allenamenti quando e come differenziare tipologia di corsa o lavoro grazie p,s, se fosse possibile abbastanza urgente grazie ancora

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