La “Mezza” di Vigevano, Carlitos ed io

Si può correre in tanti modi. C’è chi lo fa per professione, chi per diletto. Chi per rinascere, chi per dimagrire. C’è anche chi, masochisticamente, lo fa per soffrire. Chi per fermare il tempo, chi per misurarlo. Chi con la pioggia, chi con la moglie, chi con un amico occasionale ed anche chi con l’amante. Io, l’altro giorno, l’ho fatto con Carlitos. Carlitos è il simpaticissimo e vivacissimo meticcio (di madre Breton, e padre ignoto…) della mia compagna Manuela. Con lui ho fatto la Family Run, gara non competitiva di contorno alla più importante Scarpa d’Oro Half Marathon, che si è tenuta a Vigevano lo scorso 30 marzo e della quale, da “volontario interessato”, ho fatto parte dell’organizzazione. Nonostante queste “fatiche”, Carlito ed io ci siamo puntualmente presentati ai nastri di partenza: poco riscaldamento, niente stretching, un paio di ringhiate all’avversario principale (un grosso Labrador)…e via!

Lo sparo ha un po’ sorpreso il buon Carlitos, che però non ha poi esitato a mettersi in marcia. A che ritmo però! Galoppo sfrenato, mentre mi guardava felice (e forse con un po’ di compassione) mentre mi trascinava tra le vie cittadine. Ho capito subito che per me, quel ritmo (intorno ai 4 minuti al km) era decisamente “generoso”, ma non mi restava che assecondarlo: dovevamo vincere! E allora non mi è restato altro che farmi trascinare per quei 4 km a ritmo (per me) sfrenato, conditi da un paio di “pit stop” per bisogni fisiologici (non miei s’intenda!) ed occhiate dolci a qualche bella cagnolina che guardava interessata la competizione. Nessun cane poteva certo seguire quel ritmo, e allora di corsa verso il traguardo…PRIMI!!!

Nella mia carriera di atleta mi è capitato (qualche volta) di vincere, ma mai di aver ricevuto un’accoglienza così trionfante: uno stadio intero che ci acclamava. Forse che abbia sbagliato qualcosa in precedenza? Eppure il salto con l’asta è una disciplina spettacolare…Ma no, diciamocelo, vincere è sempre bello, a qualsiasi livello ed anche solo per semplice diletto.

C’era poi chi, la competizione, l’ha fatta per davvero. Sono stati i 1200 partenti della Scarpa d’Oro Half Marathon, che si sono dati battaglia per le vie di Vigevano e le campagne della Lomellina. Nomi importanti del running italiano e mondiale (Lucilla Andreucci, Maura Viceconte) e non solo (c’era anche il grande Linus, ormai onnipresente dove c’è da “tapasciare”). Per la cronaca, hanno vinto Mirko Zanovello (1h09’06”) tra gli uomini, e Lucilla Andreucci (1h19’49”) tra le donne. Particolarmente positivo è stato anche il ritorno (al suo vero amore, più che all’agonismo) della rpimatista italiana e grande interprete della maratona Maura Viceconte, quarta tra le donne. Lucilla Andreucci è invece stata autrice di un proficuo allenamento, sorridendo per 21 km e mostrando tutto il suo amore per la corsa all’aria aperta, lontana dall’opprimente caos cittadino. E che ha contagiato anche il suo compagno Antonio, ormai divenuto anche lui un provetto “runner”.

Ma stavolta anch’io sono salito sul “cavallo” giusto. E’ un piccolo cane, ma galoppa come un equino. Forza Carlitos!!!

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